Congresso 2011

pubb. lunedì, 9 maggio, 2016


Roma 24-26 Ottobre 2008

CONGRESSO NAZIONALE

Stress e Vita

Un libro. Per la prossima primavera è atteso il libro Stress e Vita. La scienza dello stress e la scienza della salute spiegate dalla Psiconeuroendocrinoimmunologia, scritto dai relatori, curato da Francesco Bottaccioli per le Edizioni RED.

Un Master. La Commissione didattica dell’ Università di Perugia ha approvato il Master professionalizzante in Gestione integrata dello Stress in ottica PNEI, organizzato in collaborazione con la SIPNEI e la PSISA.

Entro il mese di novembre verrà pubblicato il Bando per le iscrizioni. Un corso teorico-pratico da non perdere!

 

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CommentiRelatori e relazioniGalleryPresentazione videoPost-congressoRassegna stampa:

Adriana Roncella, socia laziale

“Sono Adriana Roncella, medico-chirurgo, cardiologo e psicoterapeuta.Lavoro a Roma, nel dipartimento di malattie cardiovascolari dell’ospedale San Filippo Neri. Da 9 anni mi occupo della ricerca sui “fattori di rischio psicosociali” in campo cardiologico. Questi anni di ricerca sono stati molto difficili in un ambiente spesso indifferente e talora anche ostile. Spesso mi sono chiesta se valesse la pena di fare tanta fatica e percorrere una strada completamente diversa da quella dettata dalla medicina ufficiale. Questo congresso mi ha dato la possibilità di non sentirmi più sola. Credo che tutti insieme si possa avere la forza di realizzare quella che sembra essere un’utopia: “riportare l’uomo al centro della ricerca scientifica e medica”….perchè nell’uomo è il problema e spesso la causa, ma dentro l’uomo esistono già le risorse per giungere a una soluzione sia in campo medico, che psicologico e sociologico.

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e realizzato il congresso. Un ringraziamento particolare a Francesco Bottaccioli per la sua splendida relazione conclusiva, che ha dato voce a tutto quanto io ho sempre pensato, ma che non avrei mai potuto esprimere così apertamente nel contesto in cui opero.”


Roberto Giuria, socio ligure/piemontese

Sono un medico specialista in odontostomatologia, iscritto con doppia iscrizione all’albo dei medici e degli odontoiatri della provincia di Cuneo. Questa mia duplice professionalità mi ha permesso di coprire due ruoli, il primo di odontoiatra in Piemonte e il secondo di presidente dei Nuotatori del Tempo Avverso (cimentisti invernali) in Liguria. Come medico mi sono assunto il compito di studiare e capire come può giovare alla salute nuotare nel mare d’inverno con tutte le condizioni atmosferiche, cosa che è largamente obiettivata da anni di osservazione sui cimentisti e su me stesso. Le risposte le ho trovate nella psiconeuroendocrinoimmunologia. Avevo 55 anni quando ho letto questo titolo e la mia prima impressione è stata di sgomento per una forma mentale acquisita all’università. Di fronte alla psicologia, alla neurologia, all’endocrinologia e all’immunologia, viste ognuna come specializzazioni, mi sono sentito impotente. Come avrei potuto leggere e studiare tutte queste discipline? “Loro sono tanti a scrivere e io sono solo a leggere” come diceva Troisi nel suo film “Ricomincio da tre”.Però c’è Francesco che ha fatto questo lavoro per noi, guidandoci in modo giusto e intelligente. Oggi che ho superato la sessantina, mi sento di poter diventare un “ancien prodige”! Il mio pensiero per Orvieto: un evento eccezionale e innovativo che ha organizzato tante persone in una rete di interazione e cooperazione per un’evoluzione costruttiva che sostituirà quella competitiva.

Dr. Roberto Giuria medico dentista Ceva (CN) alias Dottor Froid Presidente Associazione Nuotatori del Tempo Avverso Savona www.nuotatorideltempoavverso.org


David Lazzari, presidente SIPNEI

Il numero dei partecipanti, l’assiduità della loro presenza, la qualità e varietà delle relazioni, hanno fatto del primo congresso internazionale di psiconeuroendocrinoimmunologia, tenutosi ad Orvieto dal 27 al 30 ottobre, un evento pienamente riuscito, un successo, per usare le parole di molti. Tra i commenti più frequenti, due mi hanno colpito maggiormente: la capacità del contesto, della cornice PNEI, di rendere armoniche e complementari relazioni apparentemente distanti, i contributi provenienti da discipline normalmente viste come lontane; la presenza attenta, partecipe e costante dei congressisti, che ha dato calore e condivisione ad un evento scientifico. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo successo, a cominciare da Francesco Bottaccioli e Marina Risi, a Tullio Giraldi, alla Segretaria Patrizia Rosa Rosa, alla Agenzia Vivavoce, a Bianca A. Pinelli ed ai tanti altri che non posso nominare ma che figurano idealmente in questo elenco.

La qualità dell’evento e dell’attività sinora svolta ci è valsa anche la proposta formalizzata dal Prof. Besedovsky, presidente della International Society for NeuroImmunoModulation (la società internazionale della PNEI) di collegare la SIPNEI all’ISNIM. Si tratta di un importante riconoscimento per la SIPNEI, che è stato prontamente accolto dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea dei Soci.

L’Assemblea dei Soci, svoltasi a latere del Congresso, ha anche proceduto (così come prevede il nuovo Statuto) alla elezione del presidente e vice-presidente della società, riconfermando all’unanimità il sottoscritto e Marina Risi a tali incarichi. Nel ringraziare per la fiducia accordataci, ritengo che dovremo impegnarci tutti per portare avanti i nuovi obiettivi societari con il massimo impegno, a cominciare dal rinnovo degli organi dirigenti delle sezioni regionali. Per numero degli iscritti e spessore di attività la nostra società è cresciuta in questi anni, ora questo congresso di incoraggia a fare di più e meglio, facendo della SIPNEI un luogo di incontro e crescita professionale ed umana, tra linguaggi, approcci e professioni spesso distanti che trovano nella cornice scientifica PNEI un potente elemento di integrazione ed arricchimento.

David Lazzari
3 novembre 2011


M. Cristina Ratto, socia piemontese

Fin dall’origine della mia “carriera” di studi sono sempre alla ricerca di qualcosa che appaghi la mia eterna sete di conoscenza e di condivisione della stessa.

Sono reduce da un congresspoo che finalmente ha coronato le aspettative di molti anni, il 1° congresso internazionale di PNEI che si è tenuto a Orvieto.

Da qualche tempo ho avvicinato la PNEI come conoscenza medica e, oltre ad aver trovato in essa molte risposte e ancor più affascinanti stimoli di studio e di ricerca, ho deciso di approfondire il tutto frequentando un corso di Francesco Bottaccioli. Leggere prima i suoi testi e poi ascoltarlo di persona è stata una folgorazione: mi  ha aperto gli occhi su una parte di scienza che credevo impossibile. Sono un medico, con un passato durato 5 anni di studente universitaria in anatomia patologica, una successiva specializzazione in Idrologia Medica che oggi trovo estremamente vicina alla PNEI e che vorrei rivedere in tale chiave; un lavoro che mi ha portata “lontano”, verso il mondo della dietologia e infine a una seconda specializzazione in Psicoterapia e Ipnosi a cui sono giunta per poter collegare quei disturbi organici di origine multifattoriale, fra cui anche la sindrome metabolica, alla psiche. L’ipnosi ericksoniana mi ha dato molte informazioni e soprattutto un valido strumento terapeutico, ma mi mancavano ancora le connessioni scientifiche. L’esigenza dunque di trovare un legame fra la mia formazione medica e tutte le altre “discipline” scientifiche era forte. La PNEI e Francesco hanno spalancato una porta con chiarezza, semplicità e, oserei dire, quasi ovvietà: del resto le risposte, quelle vere, sono spesso talmente semplici da risultare ovvie a posteriori.

Dal congresso di Orvieto sono tornata carica di un’energia e un entusiasmo che da tempo non provavo, essendomi sentita spesso isolata in questa terra valligiana di Piemonte, così chiusa e rigida. Mi sono molte volte lamentata della mancanza di interlocutori, ma non mi sono mai realmente applicata nel ricercarli. Ora cerco e cercherò di farlo! Farò propaganda per la SIPNEI contattando persone a cui tengo e dall’intelligenza fine e preziosa per informarle di qualcosa che a me (ma anche a molti altri medici, psicologi, psicoterapeuti, fisici, biologi, matematici, chimici, cattedrattici, universitari, dirigenti del SSN, ecc.) sembra straordinaria: l’integrazione del sapere, l’unione delle conoscenze, l’apertura al sapere in tutte le sue forme, senza barriere costruite dall’arroganza riduzionista della nostra cultura che ha sempre voluto gli uni migliori degli altri in virtù di qualche dogma auto costituito. La PNEI, a livello mondiale, sta unendo tutti e il messaggio è davvero epocale. Tutti ci dobbiamo unire per un mondo (scientifico e non) nuovo.

Il messaggio più bello che mi sono portata a casa è che la PNEI non aggiunge e non toglie: accomuna, integra e in questo sta il suo straordinario valore.

Se ci attiveremo tutti il messaggio arriverà più in fretta e più lontano.

Grazie a tutti coloro che hanno permesso questo.

M. Cristina Ratto

Serravalle Sesia (VC)


Ilaria Demori, socia ligure

Genova, 3 novembre 2011
Sono una biologa ricercatrice dell’Università di Genova, nel settore Fisiologia, e sono da poco iscritta alla SIPNEI. Ho partecipato con grande interesse e soddisfazione al recente Congresso di Orvieto e vorrei esprimere ancora “a caldo” alcune riflessioni che l’evento mi ha suscitato.

Ho conosciuto la PNEI non attraverso la mia attività lavorativa di studio e ricerca, ma grazie al mio interesse per le medicine non convenzionali e alcune pratiche energetiche, quali Shiatsu e Reiki, che hanno fatto parte del mio percorso di guarigione da una profonda crisi personale. Eh si, mi pare di poter affermare che a tutt’oggi si parli di più di PNEI nelle scuole di “Discipline del Benessere” che a livello di corsi universitari!

Il problema di fondo è sempre la validazione scientifica di tali discipline. L’applicazione del metodo scientifico ed il disegno di esperimenti in doppio cieco è particolarmente problematica per pratiche squisitamente personalizzate, strettamente dipendenti dalla capacità e volontà in quel momento della propria vita di accettare e perseguire un cambiamento. D’altra parte, tutta l’affascinante ricerca PNEI mirata ad individuare i meccanismi molecolari che sottendono alle risposte fisiologiche degli organismi è condotta con rigorosa metodologia ed ha raggiunto risultati di assoluta eccellenza scientifica.

Il mio auspicio è che la SIPNEI continui a dare spazio alla discussione sulle medicine non convenzionali, alla meditazione, all’omeopatia, alle pratiche orientali, non già per andare a cercare la loro validità nella significatività statistica di dati ottenuti da questionari o dosaggi biologici, quanto per ragionare sull’Uomo nella sua completezza, nella quale non tutto è scienza. Del resto, chi trae giovamento da Yoga, fiori di Bach e Reiki, continuerà a farlo, a dispetto degli scettici e degli esperimenti in doppio cieco. La mia proposta è che durante i congressi o le altre iniziative di incontro e studio proposte dalla società sia quindi sempre

presente uno spazio di riflessione e dibattito su questi argomenti, momenti nei quali non sia necessario esporre dei dati sperimentali, ma possa essere sufficiente uno scambio di opinioni ed un confronto tra i partecipanti. Insomma, lo Yang e lo Yin della SIPNEI: Scienza e …..Cuore!
Mi spiace che nella mia regione non vi siano molti soci: mi piacerebbe poter dare un contributo operativo alla SIPNEI, soprattutto mi piacerebbe impegnarmi nella divulgazione del paradigma PNEI, a tutti i livelli. Cercherò di fare del mio meglio, forte degli spunti e degli aggiornamenti che ho ricevuto ad Orvieto.

Grazie a chi ha avuto la pazienza e la voglia di leggere fino qui! Grazie per le splendide giornate di Orvieto!
Molti carissimi saluti!
Ilaria Demori
Università di Genova
idemori@unige.it

PROF. Isidoro Annino

PROF. Isidoro Annino

Annino Isidoro

PROF. Fabrizio Benedetti

PROF. Fabrizio Benedetti

Benedetti Fabrizio – Placebo e Nocebo
PROF. Lucio Biggiero

PROF. Lucio Biggiero

Biggiero Lucio – How PNEI Networks can be formalized, modelled and analyzed?
PROF. Mauro Bologna

PROF. Mauro Bologna

Bologna Mauro – Endocrine disruptors: ambiente e funzioni endocrino-immunologiche
PROF. Francesco Bottaccioli

PROF. Francesco Bottaccioli

Bottaccioli Francesco – La scienza dello stress e la scienza della salute
PROF. Lamberto Briziarelli

PROF. Lamberto Briziarelli

Lamberto Briziarelli
DOTT. Raffaella Cardone

DOTT. Raffaella Cardone

Cardone Raffaella – Efficacia di PNEIMED (meditazione a indirizzo PNEI) nella regolazione dello stress e nell’abbattimento della sintomatologia stress-correlata
DOTT. Antonia Carosella

DOTT. Antonia Carosella

Carosella Antonia – PNEIMED, MEDITAZIONE A INDIRIZZO PNEI
PROF. George P. Chrousos

PROF. George P. Chrousos

Chrousos George P. – STRESS AND THE IMMUNE AND INFLAMMATORY REACTION vs. THE WAKEFULNESS AND SLEEP
PROF. Maurizio Cutolo

PROF. Maurizio Cutolo

 Cutolo Maurizio – Glucorticoidi e ritmi circadiani nella vita quotidiana dei pazienti con artrite reumatoide
DOTT. Claudio Dell'Anna

DOTT. Claudio Dell’Anna

Dell’Anna Claudio Neuromodulazione e terapie neurali: lo stato dell’arte
PROF. Michele Ferrara

PROF. Michele Ferrara

Michele Ferrara: La qualità del sonno nella popolazione aquilana dopo il sisma del 2009 e gli effetti del trauma sul consolidamento mnestico sonnodipendente
PROF. Antonio Vittorino Gaddi

PROF. Antonio Vittorino Gaddi

PROF. Antonio Vittorino Gaddi

 

Le immagini del congresso.

Foto realizzate da Rocco Casaluci fotografo, Bologna

SIPNEI Presentazione congresso di Orvieto

 

Un libro. Per la prossima primavera è atteso il libro Stress e Vita. La scienza dello stress e la scienza della salute spiegate dalla Psiconeuroendocrinoimmunologia, scritto dai relatori, curato da Francesco Bottaccioli per le Edizioni RED.

Un Master. La Commissione didattica dell’ Università di Perugia ha approvato il Master professionalizzante in Gestione integrata dello Stress in ottica PNEI, organizzato in collaborazione con la SIPNEI e la PSISA.

Entro il mese di novembre verrà pubblicato il Bando per le iscrizioni. Un corso teorico-pratico da non perdere!