PSICOTERAPIA: effetti integrati, efficacia e costi-benefici

pubb. lunedì, 30 dicembre, 2013


 Genere: Soci Sipnei

Autore: Lazzari David

Prezzo: 27,90

ISBN: 9788848127491

Anno: 2013

Casa Editrice: tecniche nuove  – www.tecnichenuove.com

 

Recensione di Vito Tummino (Presidente della Federazione delle Società Scientifiche di Psicologia)

Gli effetti della Psicoterapia su mente e corpo, l’efficacia (fattori comuni a tutti i modelli e specifici), le analisi economiche: un libro del quale si sentiva il bisogno!

Di libri sulla Psicoterapia ne escono a decine ogni anno solo in Italia. Si tratta in genere di lavori, spesso pregevoli ed importanti, che parlano di questo campo nell’ottica e nell’ambito di un approccio e di un modello teorico di riferimento (cognitivo-comportamentale o psicodinamico piuttosto che gestaltico o sistemico, giusto per fare degli esempi). Il volume “Psicoterapia: effetti integrati, efficacia e costi-benefici” (pubblicato da “Tecniche Nuove” 2013), come annuncia già il titolo appartiene invece ad una specie ancora rara e della quale si sente fortemente il bisogno: si prefigge infatti di documentare i fattori ed i livelli di efficacia delle “cure psicoterapiche” in generale e la sua utilità in rapporto ad altre forme di cura, facendo ricorso ai dati di evidenza prodotti dalla ricerca scientifica. Il linguaggio dei dati e delle prove viene qui chiamato ad essere un terreno neutrale e super partes, che può consentire di guardare a questo campo così diversificato con la maggiore oggettività ed unitarietà possibile.

Il volume è stato curato da David Lazzari, conosciuto per i suoi lavori nel campo della interazione mente-corpo nella cura e nelle valutazioni di efficacia e costi-benefici degli interventi psicologici. Non a caso Lazzari, oltre a dirigere un servizio psicologico in una azienda ospedaliera-universitaria e presidente di una società scientifica cruciale per gli sviluppi della professione psicologica, ovvero la Società Italiana di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia. Una realtà significativa che ha saputo diffondere con intelligenza le ricerche sul ruolo del mentale nella malattia e nella cura, sulla interdipendenza tra psiche e sistemi biolologici e far dialogare il mondo medico con quello psicologico.

Il volume presenta le evidenze aggiornate in relazione soprattutto ai seguenti aspetti: fattori comuni e specifici (cioè differenziati in base all’approccio) di efficacia; azioni comuni e specifiche sul Sistema Nervoso Centrale e sull’organismo; efficacia rispetto ai disturbi psichici e fisici; dati sui costi anche in confronto ai farmaci e alle principali cure mediche.

I risultati di queste ricerche indicano in modo convincente che le variabili presenti in tutti gli approcci, anche se variamente denominate, costituiscono non solo una base unitaria e meta-modellistica comune a tutte le terapie, ma ne rappresentano la maggior parte degli elementi di efficacia, per ogni tipo di paziente e per ogni tipo di problema. Questo, tuttavia, non può condurre a banalizzazioni dei diversi modelli o a generalizzazioni inutili ed improduttive, semmai a sollecitare una revisione critica dei modelli teorici ed operativi per evidenziarne, al di là dei nominalismi, gli elementi comuni ed unificanti. Il dato che, anche se ogni scuola privilegia e sottolinea aspetti parzialmente diversi, il funzionamento psicobiologico dell’individuo risponde a regole unitarie ed integrate e queste non possono che essere il fondamento di ogni processo di cura.

Ciò che serve è un processo di integrazione sia sul piano teorico che operativo, che consenta di considerare le diverse metodiche come declinazioni di un approccio unitario e globale alla persona ed alle sue problematiche. Questo costituirà non solo un enorme avanzamento teorico e culturale, ma anche una notevole opportunità per un utilizzo più vantaggioso di questo tipo di cura, potendo modulare il trattamento in base alle esigenze del singolo individuo e della sua specifica situazione (criterio dell’appropriatezza). La svolta attesa è da una terapia centrata sulla teoria e sul modello ad una terapia centrata sul paziente. Il libro vuole essere un contributo in questa direzione, analizzando l’azione delle cure psicologiche non solo in riferimento alla dimensione mentale ma, più in generale, all’intera realtà  individuale, che è fatta anche – e inestricabilmente – di una dimensione biologica (cervello e organismo in generale) e di una relazionale-ambientale. I dati riportati mostrano come l’idea tradizionale che la terapia psicologica agisce sulla mente ed i farmaci sul cervello (e quindi sul corpo) è ormai da archiviare, e giustificano appieno la proposta del volume di considerare la Psicoterapia come “cura attraverso la psiche” e non solo come “cura della psiche”. Analogamente, un’altra visione tradizionale appare meritevole di superamento: quella della Psicoterapia come cura costosa (e comunque più onerosa di altre) e per pochi. Le analisi costi-benefici riportate nel volume mostrano una realtà ben diversa e forse sorprendente per molti, che dovrebbe essere presa in considerazione non solo dai singoli ma soprattutto dai sistemi sanitari.

Il volume, la cui lettura è resa agevole dalla presenza di tabelle e schemi, si divide in tre sezioni (1. La terapia psicologica in un orizzonte biopsicosociale, 2. Contributi per una visione integrata, 3. Efficacia e prospettiva economica) ed è arricchito dal contributo di importanti studiosi italiani e stranieri, citiamo oltre al Prof. Sluski (che è stato uno dei fondatori e direttore del Mental Research Institute di Palo Alto, California), Maurizio Andolfi, Francesco Amaddeo, Franco Baldoni, Raffaella Cardone, Franco Del Corno, Isabel Fernandez, Tullio Giraldi, Monica Mambelli, Andrea Minelli, Piero Porcelli. Anche qui, la diversa formazione e ambito professionale degli Autori evidenziano il taglio del libro e si traducono in un coro a più voci armonico e convincente.