Un paradigma sistemico e dialettico per la psiconeuroendocrinoimmunologia e la scienza della cura integrata
1.Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia, Roma. presidente.onorario@sipnei.it
2.Consorzio Universitario Humanitas, Roma
3.Università di Milano anna.bottaccioli@unimi.it
Per la citazione: Bottaccioli F., Bottaccioli A.G. (2025). A systemic and dialectical paradigm for Psychoneuroendocrineimmunology
and integrated care science. PNEI Review. DOI: 10.3280/pnei2025oa21668
Una versione parziale di questo articolo è stata pubblicata su Brain Behavior and Immunity Integrative Volume 12, dicembre 2025, 100138. DOI: 10.1016/j.bbii.2025.100138
Per scaricare l’intero articolo
Abstract
La cura integrata necessita di un paradigma filosofico. La psiconeuroendocrinoimmunologia può esserlo, a condizione che si crei un consenso sul suo significato profondo. Che cos’è la psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI)? Non è neuroendocrinoimmunologia. La PNEI (chiamata anche PNI, Psiconeuroimmunologia) descrive le relazioni di influenza reciproca tra la psiche e i sistemi biologici e tra l’intero organismo e l’ambiente fisico e sociale, mostrando l’inconsistenza scientifica del dogma riduzionista che rende la psiche un mero epifenomeno dell’attività cerebrale. Siamo in una fase della ricerca scientifica che permette il superamento definitivo della concezione dualistica dell’essere umano senza cadere nella trappola dell’identità mente-cervello, nella riduzione della dimensione psichica a quella biologica, da cui indubbiamente ha origine, ma su cui influisce. A tal fine, è essenziale criticare i fondamenti filosofici del riduzionismo contemporaneo, evidenziando al contempo il paradigma teorico-concettuale che sta alla base della ricerca PNEI e della pratica dei trattamenti che integrano medicina e psicologia, che discendono da questo paradigma.