Microbiota intestinale: regista PNEI dell’età evolutiva

Articolo di: Lombardi Mistura Eleonora

1. Medico chirurgo, Pediatra di Libera Scelta-ATS Bergamo; Membro del Consiglio Direttivo Nazionale SIPNEI (Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia) e Coordinatrice della Commissione Nazionale SIPNEI ELCA (Early Life, Childhood and Adolescence); Docente di Medicina Fisiologica di Regolazione presso PRM Academy.

Per la citazione: Lombardi Mistura E. (2026). Gut microbiota: PNEI director of developmental age. PNEI Review. DOI: 10.3280/pnei2026oa23591

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Abstract

La transizione epistemologica della pediatria moderna è contrassegnata dal superamento del modello riduzionista a favore di una visione sistemica ed  integrata dell’organismo umano. In questo scenario, la Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) offre la cornice teorica per comprendere come la salute dell’adulto venga programmata nelle primissime fasi dello sviluppo ontogenetico (Bottaccioli, Bottaccioli, 2020) e il microbiota intestinale non rappresenta  più un agglomerato di microrganismi commensali ma un vero e proprio organo psiconeuroendocrinoimmunologico dinamico, plastico e sistemico, capace di agire come regista indiscusso del percorso (Lozupone et al., 2012). Attraverso l’impiego delle scienze omiche (metagenomica, transcriptomica, metabolomica), la ricerca contemporanea ha svelato il profilo funzionale di questo ecosistema microbico (Turnbaugh et al., 2009; Milani et al., 2017), dimostrando come i suoi metaboliti chimici si integrino nei network di regolazione dell’ospite. Il presente articolo approfondisce i meccanismi biochimici e molecolari attraverso cui il microbiota modula gli assi di comunicazione bidirezionale tra intestino, sistema immunitario, sistema endocrino e sistema nervoso centrale nei primi 1000 giorni di vita (Cryan et al., 2019).