Genitorialità: la chiave di volta. Parental brain, sviluppo e salutogenesi La funzione genitoriale come direttrice d’orchestra della salute dell’adulto

Articolo di: Terni Rossana

1. Psicologa, Psicoterapeuta Sistemico Familiare e Relazionale, Sessuologa Clinica, Terapeuta EMDR, Terapeuta Esperta nella Clinica dei Disturbi dell’Alimentazione
e della Nutrizione, Obesità e Chirurgia Bariatrica, Psicologia Clinica Perinatale, Istruttrice MBSR, Master in Pnei, Socia Sipnei, Membro della Commissione Nazionale ELCA.

Per la citazione: Terni R. (2026). Parenthood: The Keystone. The parental brain, development and salutogenesis, parental functioning as the conductor of adult health outcomes. PNEI Review. DOI: 10.3280/pnei2025oa23570

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Abstract

La transizione alla genitorialità ha subìto una radicale evoluzione strutturale e concettuale negli ultimi decenni, guidata da mutamenti demografici senza precedenti e da paradigmi familiari in rapido cambiamento. Questi cambiamenti sociali ridisegnano profondamente il quadro psicologico e clinico della genitorialità. Parallelamente, le scoperte nelle neuroscienze cognitive e nella psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) hanno rivelato che questa transizione rappresenta una fi nestra biologica unica, caratterizzata da una straordinaria neuroplasticità dell’adulto e da una vulnerabilità epigenetica. Gli studi di  neuroimmagine confermano che l’ingresso nella genitorialità innesca un ampio rimodellamento anatomico sia nei genitori biologici che in quelli non biologici (o non partorienti). Tuttavia, questa accresciuta neuroplasticità rende il cervello genitoriale anche altamente vulnerabile agli stressors ambientali e psicosociali. Il disagio genitoriale non trattato compromette la sincronia interazionale e introduce severi rischi transgenerazionali, predicendo una maggiore suscettibilità a sintomi emotivi, comportamentali e persino psicotici nella prole adulta. Inoltre, sotto il peso delle moderne pressioni socioeconomiche e dello stress non mitigato, i genitori affrontano il rischio di burnout genitoriale. Pertanto, la costruzione di una solida cultura della salute e del benessere, che sia equa e sostenibile, richiede un quadro intersettoriale e multidimensionale in cui le istituzioni governative, i sistemi sanitari, le imprese commerciali, le comunità locali e i singoli cittadini condividano una responsabilità collettiva.