Blog/News scientifiche/08 Maggio 2026

GLP-1 RAs – Una classe di farmaci di grande rilievo – recenti linee guida e rischi segnalati al riguardo

Articolo di: Mauro Bologna - Professore emerito di Patologia Generale, Università degli studi L'Aquila Presidente SIPNEI

Gli antagonisti recettoriali del GLP-1 (Glucagon-Like Peptide 1), denominati in sigla GLP-1 RAs, comprendono una serie di specialità farmaceutiche di largo impiego venute alla ribalta non solo per la loro azione contro il diabete di tipo 2 (uso approvato dalla FDA già nel 2019) ma soprattutto per i loro effetti anti-obesità (approvazione FDA del 2025).

L’incidenza dell’obesità, in forte aumento in molti paesi industrializzati ed in particolare negli USA, dove è praticamente raddoppiata tra il 1990 ed il 2022, rende di grandissimo interesse sia medico che economico questi farmaci (semaglutide -Wegovy, Ozempic, Rybelsus-; tirzepatide -Munjaro, Zepbound-; dulatrutide -Trulicity; retatrutide -sperimentale-; nonché altri in corso di studio).

 

Il successo commerciale dei GLP-1 RAs è pertanto ormai dilagante; l’utilità degli effetti anti-obesità è altrettanto evidente; i rischi connessi con il loro largo impiego cominciano tuttavia ad essere osservati e segnalati. L’OMS ha pubblicato delle linee guida al riguardo, con una commissione specifica, coordinata dalla dott.ssa Francesca Cerletti, MD, PhD (senior advisor on Obesity at WHO), il documento è scaricabile al seguente sito web: https://app.magicapp.org/#/guideline/LrRxrL.

 

Il tema, dunque, è davvero di vasta portata nonché di notevole interesse medico e clinico, anche in ambito PNEI. Cerchiamo qui di dare non solo qualche informazione di base ma anche di offrire qualche riferimento alla letteratura più recente, ben consapevoli del fatto che gli studi clinici in corso daranno presto altri importanti contributi in questo ambito.

 

L’obesità, nelle vedute più aggiornate, viene considerata una malattia complessa, a carattere cronico recidivante, che richiede un trattamento protratto, anche per tutta la vita, analogamente a condizioni come l’ipertensione ed il diabete, che recidivano alla sospensione dei farmaci. Taluni, invece, non considerano l’obesità una malattia.

 

I farmaci GLP-1 RAs pertanto rappresentano una risorsa davvero importante, da affiancare a misure indispensabili di educazione alimentare e di correzione dello stile di vita che restano la chiave per porre rimedio agli squilibri di bilanciamento metabolico degli individui obesi.

 

Le loro indicazioni, negli adulti e con l’esclusione delle donne in gravidanza, comprendono soprattutto il diabete e l’obesità ed abbracciano anche “interventi comportamentali intensivi”. I dati a lungo termine sul loro impiego sono tuttavia ancora molto scarsi, perché sono stati introdotti in commercio in tempi davvero recenti.

Gli effetti indesiderati comprendono nausea, vomito, diarrea, costipazione e talvolta ipoglicemia, insieme ad altre evenienze più rare, come colelitiasi, retinopatia, depressione. Una vasta ricerca condotta tra il 2017 ed il 2023 su oltre centotrentamila utilizzatori di tali farmaci e pubblicata poche settimane fa (Xie et al, 2026) ha rilevato un gran numero di potenziali problemi derivanti dall’interruzione di terapia e dall’uso prolungato. Sicché il campo specialistico della terapia metabolica con GLP-1 RAs richiede grande cura nelle indicazioni e nelle cautele da esercitare. Non sono certamente farmaci da assumere con leggerezza, come accade tra i tanti soggetti obesi che ne fanno uso, non si tratta di “pillole magiche” contro l’obesità, ma si tratta di farmaci preziosi e da assumere con cautela, ma soprattutto sotto controllo medico accurato.

 

Referenze

Schweitzer, K.:  What to Know About the WHO’s New GLP-1 Drug Guideline – JAMA January 9, 2026. doi:10.1001/jama.2025.25208