di Mauro Bologna
Professore emerito di Patologia Generale,
Presidente SIPNEI
Che l’attività fisica e lo sport siano una grande risorsa di salute è già accertato, da tempo e con molte prove inconfutabili, ma altre prove molecolari stanno emergendo, a piena conferma del paradigma PNEI che sono insiti nei temi biologici e fisiologici che sono ancora in via di investigazione.
Come viene infatti descritto in un recentissimo articolo pubblicato su Nature Metabolism 2025 (Liu et al., vedi referenza al termine di questo scritto), l’attività fisica interviene sul sistema nervoso, attraverso il rilascio di messaggi chimici endocrini (miochine), capaci di influenzare il comportamento animale ed il meccanismo della fame.
A conferma del fatto che le cellule cerebrali regolano l’appetito, i ricercatori hanno studiato -in un modello sperimentale murino- i neuroni AgRP, situati nel nucleo arcuato dell’ipotalamo, che stimolano la fame, ed i neuroni PVH del nucleo paraventricolare dell’ipotalamo stesso, che sopprimono la fame. Tali gruppi di neuroni interagiscono strettamente tra loro.
In tale ricerca viene riferito che la Lac-Phe (N-Lactoyl-phenylalanine) un metabolita circolante della fenilalanina che riduce fame ed obesità, inibisce direttamente i neuroni ipotalamici che esprimono la Agouti-related protein (AgRP), col risultato di un’attivazione indiretta dei neuroni anoressigeni del nucleo paraventricolare dell’ipotalamo. Tanto l’inibizione di AgRP quanto l’attivazione dei neuroni PVH sono necessarie per indurre l’ipofagia indotta da Lac-Phe.
In sintesi, vengono rivelati i meccanismi molecolari e neurobiologici mediante i quali la Lac-Phe determina i miglioramenti metabolici ed identifica una molecola (indotta dall’esercizio fisico) con potenziali effetti terapeutici benefici in varie patologie umane, tra cui obesità e numerosi disordini metabolici.
Ancora una volta, ricerche innovative rivelano i rapporti esistenti nel complesso “network” PNEI e identificano possibilità di intervento positivo legate a pratiche quotidiane (movimento e sport) da incoraggiare per il mantenimento del benessere e per la cura delle malattie.