Cause ambientali di malattia nell’Antropocene. Una panoramica PNEI

Articolo di: Mauro Bologna

Cause ambientali di malattia nell’Antropocene. Una panoramica PNEI

Mauro Bologna – Medico Chirurgo, Professore emerito di Patologia Generale, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica e Scienze della Vita e dell’Ambiente – Università degli Studi dell’Aquila Presidente SIPNEI. Contatto: mauro.bologna@univaq.it

Per la citazione: Bologna M. (2025). Environmental causes of disease in the Anthropocene – a paramount PNEI view. PNEI Review. DOI: 10.3280/pnei2025oa21275

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Abstract

Noi esseri umani viviamo in ambiente terrestre, nel quale troviamo ed utilizziamo l’aria, l’acqua, il cibo e tutte le risorse necessarie per la nostra sopravvivenza e per le nostre esigenze. Ogni individuo intrattiene un rapporto quotidiano con l’ambiente, nel quale dobbiamo pensare che non siamo proprietari, ma ospiti, in un’interazione naturale e reciproca con tutte le altre forme di vita.
Le vedute culturali One World (nel senso che viviamo tutti nel medesimo unico pianeta) e One Health (nel senso tutti gli esseri viventi del pianeta condividono molti meccanismi di salute e di malattia) sono i paradigmi fondamentali filosofici, biomedici e logici dell’ecologia sulla Terra: la casa comune di tutti i viventi, noi compresi, su questo pianeta (l’unico finora disponibile per gli ecosistemi conosciuti).
Abbiamo ricevuto dai nostri avi le risorse di cui disponiamo (insieme agli esseri non umani degli ecosistemi) e lasceremo tutto ciò in eredità ai nostri figli e  discendenti, i quali auspicabilmente saranno in grado di vivere sulla Terra in futuro, con le stesse risorse e qualità di vita che sono state possibili per ciascuno di noi.
L’ambiente, tuttavia, accumula le conseguenze e tutti gli insulti ricevuti in passato dai nostri predecessori umani, che hanno incominciato secoli e secoli fa ad estrarre, costruire, modificare, inquinare il pianeta, che adesso contiene tutte le modifiche ambientali operate dall’uomo e da noi stessi fino al momento attuale (Antropocene).
A partire dalla rivoluzione industriale (iniziata meno di tre secoli or sono) gli uomini hanno potenziato enormemente le loro capacità di modificare l’ambiente, spesso per migliorare la vita umana, ma quasi sempre a danno degli ecosistemi e depauperando le risorse naturali per molti aspetti.
Il paradigma PNEI che ispira noi, che siamo un gruppo di medici, biologi, psicologi, professionisti della salute del ventunesimo secolo, nonché esseri umani capaci intellettualmente di riconoscere e di apprezzare le relazioni mente-corpo esistenti in ciascun individuo, può essere molto utile per interpretare la complessa rete di interazioni esistenti nei sistemi ecologici tra i diversi elementi dell’ecosistema che regolano salute, benessere e malattia di tutti gli organismi. Tale rete a base PNEI può rappresentare la migliore chiave culturale per apprezzare e correggere le cause ambientali di malattia, prima che sia troppo tardi, sia per l’uomo che per le altre forme di vita. I cambiamenti climatici attuali sulla Terra ci mostrano che può essere già troppo tardi per invertire le tendenze globali e recuperare gli equilibri sostenibili del passato.
Discuteremo qui alcuni aspetti specifici di questi argomenti complessi e fondamentali, in una prospettiva One-Health e con il paradigma PNEI ben presente.